Sintomi emorroidi interne: il cambiamento dei movimenti intestinali

Sintomi emorroidi interne: i disturbi tipici

L’individuo manifesta dei caratteristici sintomi emorroidi interne, uno dei più comuni è costituito dalle perdite di sangue dal canale anale. I disturbi percepiti in caso di malattia emorroidaria emergono soprattutto quando il soggetto è impegnato nei movimenti intestinali ed infatti il sangue si evidenzia in seguito al passaggio delle feci. Quando si soffre di emorroidi interne i muscoli spesso si restringono intorno a loro, e questa compressione determina la comparsa di muco che si presenta nelle feci. Tra i sintomi delle emorroidi interne si possono verificare anche altri disturbi quali: dolore, prurito e disagio nella zona del retto in quanto le emorroidi sintomatiche sono coinvolte da un processo di infiammazione e spesso a causa del gonfiore tendono a svilupparsi anche fuori dall’ano, a ciò poi si associa anche un aumento di pressione che genera dolore. Le emorroidi interne possono anche causare un cambiamento dei movimenti intestinali: il paziente può infatti evidenziare stipsi o diarrea con una certa frequenza. Maggiori informazioni si trovano anche su Emorroidi interne sintomi: l’infiammazione dei cuscinetti emorroidari.

Come prevenire l’insorgenza delle emorroidi interne

sintomi emorroidi interne

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L’insorgenza delle emorroidi interne può essere contrastata seguendo dei semplici provvedimenti: è importante fare regolarmente un’attività fisica, come delle passeggiate, ginnastica posturale, yoga che aiutano a combattere la stitichezza; bisogna inoltre regolarizzare l’intestino mangiando frutta e verdura, per facilitare i movimenti intestinali. Sono da privilegiare poi i cereali integrali ed i latticini freschi mentre vanno evitati i pasti abbondanti, i cibi piccanti, gli insaccati, i grassi di origine animale, i formaggi fermentati, i fritti, i cibi salati, i dolci lievitati, il caffè, le bibite gassate, la birra, il vino, gli alcolici, il cacao. Si consiglia poi di bere almeno due litri di acqua al giorno, bisogna poi abolire il fumo ed evitare di sollevare dei pesi eccessivi. Inoltre chi è soggetto alle emorroidi sintomatiche, nel corso dell’estate, dovrà prestare una maggiore cautela in quanto l’alta temperatura agisce come un vasodilatatore, causando una maggiore irritazione della zona anale, è quindi utile munirsi di farmaci vasoattivi che stimolano la tonicità delle vene e la circolazione sanguigna. Per approfondimenti si rimanda all’articolo Emorroidi interne: i primi interventi da adottare.

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