Emorroidi interne asintomatiche come si presentano

Emorroidi interne asintomatiche

Negli stadi iniziali le emorroidi interne si presentano generalmente come asintomatiche quindi il soggetto non ne avverte quasi la presenza anche se la dilatazione delle vene all’interno del canale anale a lungo andare determina un quadro clinico decisamente molesto. Il dolore è minimo in quanto le emorroidi interne si formano sopra linea dentata nella mucosa rettale, poi però man mano che il processo infiammatorio e l’infiammazione avanzano anche il volume dei cuscinetti emorroidari può accrescere causando un fastidioso dolore e disagio a livello del retto. Il segno più conclamato che segnala la patologia emorroidaria è il sanguinamento rettale: le emorragie rettali in genere sono di lieve entità, ed il sangue si manifesta come sangue rosso vivo; solo in rari casi può capitare che l’emorragia sia più significativa. Dopo un esordio per lo più privo di sintomi, la malattia emorroidaria evidenzia due disturbi tipici dello stadio interno del disturbo, si tratta del dolore a livello rettale assimilabile ad una sensazione di pesantezza e fastidio, a cui si associano sanguinamenti rettali copiosi. Maggiori informazioni si trovano su Sintomi delle emorroidi dolore rettale: trattamenti.

La diagnosi attraverso l’esame obiettivo

emorroidi interne asintomatiche

emorroidi interne asintomatiche

Ai primi gradi della malattia emorroidaria, in assenza del prolasso, è difficile giungere del disturbo, oppure escludere altre condizioni patologiche che interessano la zona anale per questo è necessario che il pazienti si sottoponga ad un esame approfondito che consiste in un esame che permette di ispezionare visivamente: il paziente viene invitato ad assumere la posizione di SIM, ossia di collocarsi sul fianco, in alternativa può anche mettersi in posizione ginecologica. Attraverso una visita di anoscopia è possibile dunque esaminare la mucosa anorettale nelle vicinanze della linea dentata in questo modo si può valutare se il soggetto evidenzia dolore, lesioni anale, spasmi, fistole perianali potendo così giungere alla formulazione di una diagnosi differenziale identificando le emorroidi sintomatiche oppure un altro disturbo rettale. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di Curare le emorroidi con farmaci: i presidi medici più consigliati.

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